Esami per l’accertamento dell’idoneità all’esercizio dell’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto su strada

La sessione d’esame è annuale, con diverse sedute, generalmente due all’anno.

La sessione d’esame è indetta con provvedimento del Dirigente del Servizio Trasporti, che sarà affisso all’Albo Pretorio della Provincia e con il quale saranno stabiliti i termini entro i quali i candidati dovranno presentare la domanda di ammissione.

L’autorizzazione all’esercizio dell’attività di consulenza per circolazione dei mezzi di trasporto è rilasciata, dalla Provincia, al titolare dell’impresa che sia in possesso dei requisiti di cui all’art.3 della l. 264/91 e dell’attestato di idoneità professionale.

Il certificato di idoneità è rilasciato dal Dirigente del Servizio Trasporti della Provincia di Massa Carrara, previo superamento di un esame di idoneità svolto davanti ad apposita Commissione Provinciale.

Chi può sostenere l’esame?
Possono essere ammessi all’esame d’idoneità, i cittadini italiani o equiparati, che abbiano conseguito la maggiore età, in possesso dei requisiti di cui alle lettere a), b), c), d), ed e) del comma 1dell’art. 3. della L. 264/91, nonché di un diploma di secondo grado o equiparato.

Programmi d’esame.
L’esame di abilitazione per il conseguimento dell’attestato d’idoneità professionale all’esercizio dell’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto, così come stabilito dall’art. 5 comma 2 del D.M 16 aprile 1996, n. 338, consiste in una prova scritta basata su quesiti a risposta multipla predeterminata.
La prova scritta, della durata di due ore, consiste nella compilazione di una scheda predisposta dalla commissione contenente cinque quesiti per ciascuna delle cinque discipline oggetto d’esame di cui all’allegato 1 del D.M. 16 aprile n.338, per un totale quindi di 25 quesiti.
La prova s’intende superata se, il candidato, risponde in maniera esatta ad almeno quattro quesiti per ogni disciplina formante oggetto del programma d’esame.
Le discipline d’esame, riportate all’allegato 1 del D.M. 16 aprile 1996 n. 338, cui si rimanda per una più esauriente elencazione, è:
a) La circolazione stradale;
b) Il trasporto di merci;
c) La navigazione;
d) Il P.R.A;
e) Il regime tributario.
Al termine di ogni seduta d’esame la commissione esaminatrice formerà l’elenco dei candidati che hanno sostenuto la prova, con l’indicazione per ciascuno del numero delle risposte esatte fornite per ogni singola disciplina.
L’elenco, sottoscritto dal presidente e dal segretario, o da altro membro, sarà affisso nel medesimo giorno nella sede delle prove d’esame.

Vigilanza e sanzioni
La provincia vigila sull’osservanza delle prescrizioni di legge relative all’esercizio dell’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto.
Chiunque eserciti l’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto senza l’attestato di idoneità professionale è punito con la reclusione fino a sei mesi o con una multa da Euro 123,29 ad Euro 516,46, ai sensi dell’art. 348 del Codice Penale.

Per ulteriori informazioni si veda l’allegato Regolamento Provinciale sulla gestione degli esami.

 

Pubblicato: 31 luglio 2018Ultima modifica: 21 giugno 2019