Reti Culturali

“Terre dei Malaspina e delle Statue Stele” nasce nel 2008 dalla volontà della Provincia di Massa Carrara di guidare cittadini e visitatori alla scoperta dei musei del territorio.
Con la creazione di una Rete Provinciale Museale, i musei ( ad oggi 19) custodi di preziose testimonianze storico-artistiche e culturali, diventano parte attiva di un progetto di coordinamento e strategia comune che ne migliora visibilità e offerta. La rete aiuta gli utenti della provincia di Massa Carrara a orientarsi nelle visite culturali, sostenuti sempre da una panoramica d’insieme. “Leggere” e “scoprire” un territorio attraverso le sue peculiarità e ricchezze, è oggi possibile grazie a strumenti di comunicazione presenti in tutti i musei e relativi borghi e funzionali alla fruizione museale e alla conoscenza di un’unica terra dall’illustre passato.

Nel 2001 nasce nel nostro territorio la Re.pro.bi., la rete delle biblioteche della provincia di Massa-Carrara, che vede cionvolti oltre alla Provincia, 12 comuni del territorio, l’Istituto Valorizzazione Castelli e 19 tra istituti scolastici, biblioteche e archivi.
Riconoscendo il valore sociale delle biblioteche, degli archivi e dei servizi documentari in generale, la RE.PRO.BI. si costituisce con l’intento di trovare strategie comuni e perseguire comuni obiettivi al fine di rendere effettivo il diritto all’informazione e alla cultura, in modo uniforme, su tutto il territorio.
Tale finalità si realizza con: l’eliminazione delle barriere fisiche e culturali, che inibiscano l’esercizio di tale diritto; l’accessibilità gratuita alle biblioteche ed agli archivi, alla consultazione dei documenti, al prestito locale; la fornitura gratuita di informazioni per l’uso dei servizi e delle fonti informative; la consulenza di base gratuita; l’accesso gratuito ad Internet con le limitazioni date dalla normativa in materia e con le modalità definite nei regolamenti di biblioteca; lo sviluppo e il miglioramento della qualità dei servizi; l’incremento e la valorizzazione della raccolte; l’integrazione delle risorse documentari, professionali e finanziarie.

Pubblicato: 02 agosto 2018Ultima modifica: 05 marzo 2019