MutaMenti: dal 3 settembre 2021 la quinta edizione

Dal 3 settembre 2021 torna per la sua quinta edizione  MutaMenti, il festival jazz itinerante nei “Luoghi della Cultura” della Provincia di Massa-Carrara, realizzato dall’Istituto Valorizzazione Castelli, sotto la direzione artistica di Max De Aloe: dura un mese e si chiude il 3 ottobre dopo aver offerto una rassegna di quindici eventi disseminati lungo il territorio provinciale.

Ma MutaMenti non è fatto di sola musica: chi lo conosce già lo sa apprezzandone le alchimie fatte di percorsi paralleli che hanno lo scopo di promuovere e valorizzare il territorio. Ecco quindi una programmazione complanare agli eventi musicali del festival, costruita sia per i residenti che per i turisti, fatta di iniziative di  riscoperta delle tradizioni locali (percorsi narrativo-degustativi di eccellenze locali) e di approfondimento e conoscenza del patrimonio locale (percorsi storico narrativi).

MutaMenti ha come obiettivo, dal punto di vista artistico, il superamento dell’ormai stereotipato steccato della separazione dei generi musicali ed è un festival dove tutti possano trovare passione e coinvolgimento indipendentemente da una votata predilezione per la musica jazz tradizionale.

“Senza dubbio – scrivono gli organizzatori del Festival – il titolo ‘profetico’ scelto cinque anni fa per il nostro festival ci guida e ci ha guidato nel tempo nel ridefinire progressivamente le sue caratteristiche affinché si adattino e rispondano in maniera concreta all’obiettivo principe da esso espresso in nuce: il cambiamento e il rinnovamento inteso come cambiamento e rinnovamento sociale attraverso una progettualità che investe diversi piani della cultura.

Il titolo MutaMenti descrive infatti un progetto che, nel presentarsi come rassegna musicale, si sviluppa in un complesso armonico di attività (ricomprendendo anche interazioni con cinema, teatro, letteratura e attività collaterali di scoperta e valorizzazione del territorio) e finalità.

La rassegna, sostenuta dalla Provincia di Massa-Carrara e da 15 comuni (Massa, Carrara, Montignoso, Pontremoli, Comano, Casola, Fosdinovo, Licciana Nardi, Bagnone, Filattiera, Mulazzo, Tresana, Aulla, Fivizzano, Villafranca), ha saputo negli anni articolarsi non solo attraverso una panoramica di spettacoli caratterizzati dalla multidisciplinarità, ma anche presentando una serie di attività collaterali in grado di valorizzare la pluralità dei luoghi di una terra composita”

Il festival interviene quest’anno su diversi fronti: avviare una riconversione green; programmare workshop per la realizzazione di eventi immersivi, ibridi, digitali e virtuali; realizzare workshop sulla progettazione degli spazi in funzione delle nuove prospettive dello spettacolo dal vivo; realizzare spettacoli destinati ai pubblici speciali; realizzare concerti-lezione per le scuole e favorire la partecipazione dei giovani agli eventi musicali.

Un importante riconoscimento per questa nuova proposta progettuale di MutaMenti 2021 è stato l’assegnazione del contributo di Scena Unita attraverso il Bando Progetti. MutaMenti è risultato tra i primi 20 progetti (su 106 finanziati e 1200 presentati) sostenuti dal bando. SCENA UNITA – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo è un fondo privato gestito da Fondazione Cesvi – organizzazione umanitaria italiana laica e indipendente, fondata a Bergamo nel 1985 – in
collaborazione con La Musica Che Gira e Music Innovation Hub.

Valorizzazione dei territori e attivazione di un percorso di conversione green

Il festival ha attivato già nelle passate edizioni percorsi Scopri e gusta con Mutamenti di scoperta del territorio ritenendo fondamentale avvicinare il suo pubblico ai beni culturali, alle tradizioni e anche alla natura dei luoghi che lo ospitano. I percorsi conoscitivi vanno dalle degustazioni presso i produttori locali , ai piccoli tour guidati a piedi o in bicicletta nei luoghi più suggestivi e/o meno noti della provincia di Massa-Carrara.

Per la realizzazione di questi percorsi l’Istituto Valorizzazione Castelli si avvale della collaborazione di: Cooperativa Sigeric servizi per il turismo e dell’Associazione Farfalle in Cammino, AlterEco Soc. Coop., Controvento trekking e storia, Agripodere il Falco, Azienda Biologica Boriassi, La bottega di Adò, Gli Amici dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, Il castello di Tresana, il Sistema Museale Terre dei Malaspina e delle Statue Stele e il Comune di Comano.

A questo aspetto della programmazione si aggiungono la collaborazione con l’Ambito turistico di Costa e Lunigiana e l’Agenzia turistica Viaggi di Mare che hanno concorso alla realizzazione di un programma di offerta turistica con sconti e pacchetti dedicati a coloro che decideranno di soggiornare sul nostro territorio per partecipare al Festival. Il tutto con l’intento di favorire attraverso MutaMenti lo sviluppo di un turismo lento.

Accanto a questo elemento di progetto, ormai considerato come consolidato, e che si concretizzerà anche quest’anno con degustazioni, percorsi di trekking, bike tour e visite guidate contestuali ai 15 eventi musicali, il Festival ha virato verso una filosofia green scegliendo di investire in tal senso in accordo con i protocolli del progetto GreenFest.

MutaMenti prosegue nel mese di ottobre

Sulla scia della proposta del Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen in occasione del SOTEU, di rilanciare un nuovo progetto creando un movimento culturale interdisciplinare per ridisegnare il futuro della cultura e della società, dove architetti, artisti, studenti, etc. lavorino insieme in uno spazio di co-creazione per disegnare nuovi orientamenti della società MutaMenti ha in programma a partire dal mese di ottobre:

MUTARTI workshop per la realizzazione di eventi immersivi, ibridi, digitali e virtuali in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Carrara

LUOGHI MUTANTI :workshop sulla progettazione dei luoghi e degli spazi in funzione delle nuove prospettive dei festival e dello spettacolo dal vivo in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della provincia di Massa-Carrara.

UN MARE DI SUONI: concerti-lezione per le scuole

 

Com’è stato possibile realizzare MutaMenti

L’Istituto Valorizzazione Castelli, ha portato avanti un lavoro costante di raccolta fondi per la realizzazione del festival che ha visto come fonte di sostegno: il Bando Progetti di Scena Unita, ma anche il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara oltre che quello fondamentale di tantissimi sponsor sia tecnici che economici che da anni continuano a credere in questo progetto e ad essere preziosissimi nella sua realizzazione:

  • Iglom
  • Conad
  • Fonteviva
  • Ambiente
  • Brotini
  • Chean
  • Apuana Immobiliare
  • Farmacia Ferrarini
  • Relais Montepepe
  • La Bottega Di Ado’
  • May
  • Tappezzeria Nicolini
  • Tam System

 

Un ringraziamento speciale a Rita Lucchesi e Antonio Spallanzani

Sponsor tecnici

  • La Grafica e La Stampa
  • Terme della Versilia
  • Residence Il Palco
  • Eden
  • I Frarivi
  • Cavour 33
  • Agripodere Il Falco
  • Osteria San Francesco e il lupo
  • Agriturismo Lucchetti -Ferrari
  • Il Panigaccio
  • Civico 1
  • Locanda Gavarini
  • La Quinta Terra
  • Montagna Verde

Info

mutamenti@istitutovalorizzazionecastelli.it

Tel 3203306197 – 3280734643

Biglietti su ticketone

Pubblicato: 30 agosto 2021