Taglio vegetazione e piante per inottemperanza all’ordinanza provinciale
Affidato il servizio sulle strade provinciali 36 e 37

Tagliare rami, arbusti, siepi e alberi d’alto fusto lungo le strade provinciali, operazioni che sarebbero a carico dei privati, ottenendo come compenso la proprietà del legname recuperato in questo modo: era questa la filosofia alla base di un avviso della Provincia di Massa-Carrara scaduto nello scorso autunno al quale avevano risposto manifestando il loro interesse otto operatori economici.

In questi giorni è stato assegnato il primo di questi servizi all’operatore Diego Quiligotti di Zeri, che ha confermato l’interesse, sulle due strade provinciali 36 (Arzelato) e 37 (Pontremoli-Zeri-Sesta Godano): gli interventi saranno effettuati su indicazione dei tecnici del Servizio Viabilità della Provincia.

Il servizio riguarda il taglio e la rimozione della vegetazione, alberi compresi, che si protende oltre i confini e invade la sede stradale, e delle piante di alto fusto che risultano inclinate o instabili o che costituiscono pericolo diretto o indiretto, lungo la viabilità di competenza provinciale, anche ostruendo la segnaletica e riducendo la visibilità. Viene considerata area di pertinenza della viabilità una fascia di sei metri esterna.

Tutto aveva preso il via da un’ordinanza della stessa Provincia del mese di agosto 2020 con la quale l’ente di Palazzo Ducale, sulla base della normativa in vigore, istituiva alcuni obblighi, e tra questi quello del taglio e della rimozione per i proprietari dei terreni confinanti con le strade provinciali o per chi li detiene a vario titolo.

Il termine per adempiere era stato fissato alla metà di settembre: per l’inottemperanza era previsto che l’Amministrazione Provinciale potesse provvedere direttamente affidando il taglio ad operatori economici abilitati, con addebito delle relative spese a carico dei soggetti obbligati e non adempienti, oppure utilizzando per equivalente i materiali legnosi risultanti dai tagli, scelta che poi stata è stata quella seguita.

Pubblicato: 12 gennaio 2021