Riaperto il Convitto dell’Istituto Alberghiero di Marina di Massa

Da lunedì 19 ottobre 2020 è stato riaperto il Convitto dell’istituto alberghiero “Minuto” di Marina di Massa nella nuova sede, quella dell’Hotel Scandinavia di Marina di Massa, una struttura 3 stelle, che la Provincia di Massa-Carrara ha messo a disposizione nello scorso mese di settembre concludendo un accordo con la proprietà che prevede l’affitto al costo di 130 mila euro, finanziato dal Ministero sulla base del bando affitti, per la riapertura delle scuole in sicurezza, al quale aveva partecipato l’ente di Palazzo Ducale nello scorso mese di agosto.

Si chiude quindi positivamente, con la soddisfazione espressa da parte di tutti, istituzioni, dirigenza, famiglie, studentesse e studenti e tutti gli operatori una questione che aveva registrato apprensione da parte degli interessati “Siamo in una struttura – come ha precisato la dirigente scolastica,  Addolorata Langella – che ci mette in una situazione decisamente migliorativa rispetto al passato”.

“Non possiamo che essere soddisfatti per la soluzione di questo problema- ha dichiarato il presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti. Un ringraziamento particolare va al prefetto Claudio Venrtrice per l’opera di mediazione portata avanti convocando un tavolo apposito”.

“Abbiamo risolto questo problema – ha precisato il Prefetto di Massa-Carrara, Claudio Ventrice grazie al fatto che insieme al presidente Lorenzetti abbiamo fatto squadra, trovando questa soluzione con i responsabili della scuola. Queste sono le buone pratiche della pubblica amministrazione, le risposte che si danno ai problemi dei cittadini.

Non si potevano lasciare in questa situazione 86 giovani che non possono frequentare perché  viaggiano e giungono da diversi posti, anche lontani, considerando anche che questo  è un istituto di eccellenza per la provincia di Massa-Carrara e quindi era necessario risolvere questo problema.

Per questo quando sono stato contattato dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Ernesto Pellecchia, ho dato subito la mia disponibilità prima per un incontro con un suo collaboratore, la preside e il presidente della Provincia, poi in un tavolo tecnico allargato anche al presidente del consiglio di istituto, e ai tecnici interessati, ed in quella sede, grazie alla proposta del presidente Lorenzetti, abbiamo pensato che era possibile partire con i 63 che potevano essere ospitati vedendo se poi si potevano incrementare anche prevedendo una rotazione”.

“Le richieste che abbiamo per il Convitto – ha aggiunto la dirigente Langella – sono 86, mentre i posti usufruibili nella struttura individuata sono 63, con una eccedenza di 23 richieste quindi. La soluzione individuata, approvata dal consiglio di istituto e accettata con soddisfazione anche dalle famiglie, prevede una turnazione quindicinale, gestita dall’istituto, che offre la possibilità di dare una risposta a tutte le richieste”.

Come si ricorderà per le disposizioni anti Covid non era possibile continuare ad ospitare tutti gli studenti che usufruiscono del servizio nell’unica struttura usata finora e per la quale la Provincia garantiva il pagamento dell’affitto, la colonia Fiorenzuola, per cui nei mesi estivi la Provincia si era mossa per una soluzione che potesse ricevere la parte restante in un’altra struttura, quella de “il Pioppo”, ma alla fine di agosto il consiglio di amministrazione di quella struttura ha deliberato l’indisponibilità a concederla in affitto.

L’amministrazione provinciale si è quindi attivata ad inizio settembre ricercando una soluzione alternativa in grado di ospitare tutto il convito, individuata nell’Hotel Scandinavia, con un percorso che ha registrato un costante confronto con le famiglie degli interessati.

Pubblicato: 20 ottobre 2020