Obbligo di taglio di alberi, arbusti e siepi lungo le strade provinciali

Lungo le strade in generale e quindi anche in quelle provinciali costituiscono un pericolo per l’incolumità pubblica e per la sicurezza della circolazione alberi, arbusti, siepi prospicienti dai terreni, anche in occasione di eventi atmosferici.

Per questo motivo la Provincia di Massa-Carrara, attraverso il Settore Tecnico, ha emesso un’ordinanza che, sulla base della normativa in vigore, istituisce l’obbligo taglio e alla rimozione per i proprietari dei terreni confinanti con le strade provinciali o per chi li detiene a vario titolo.

C’è tempo quindi fino al 16 settembre 2020 per rispettare l’ordinanza, pubblicata dopo ferragosto, già trasmessa e divulgata a tutti i comuni e alle istituzioni del territorio.

Una volta scaduto il termine l’Amministrazione Provinciale potrà provvedere direttamente affidando il taglio ad operatori economici abilitati, con addebito delle relative spese a carico dei soggetti obbligati e non adempienti, oppure utilizzando per equivalente i materiali legnosi risultanti dai tagli.

In particolare l’ordinanza obbliga al taglio delle siepi, arbusti piante e rami degli alberi che  invadono le strade o si protraggono oltre il confine stradale, rendono non visibile la segnaletica stradale, creano problemi di visibilità alla circolazione stradale e risultano inclinate e instabili come stabilito dall’art. 41 del regolamento forestale.

Un altro obbligo riguarda la  rimozione delle ramaglie che per effetto delle

intemperie o di qualsiasi altra causa, cadono o si protendono lungo le strade provinciali: questo ogni qualvolta se ne verifichi la necessità e nel più breve tempo possibile, comunque non oltre cinque giorni dal verificarsi dell’evento.

Ultimo obbligo istituito è quello di provvedere alla regolare regimazione delle acque meteoriche all’interno delle aree private affinché non si verifichino versamenti straordinari sulla sede stradale.

Le operazioni di taglio e rimozione devono essere eseguite secondo le modalità previste dalla normativa e indicate nell’ordinanza pubblicata in questa pagina nella colonna a destra

Pubblicato: 31 agosto 2020