“Nutrire gli inizi”: educare da piccoli i lettori di domani

Educarli da piccoli perché si innamorino della lettura da grandi, accrescendo, attraverso la lettura ad alta voce, lo sviluppo affettivo e culturale dei bambini e delle bambine al di sotto dei 6 anni: è quello che si prefigge un progetto che non a caso si chiama “Nutrire gli inizi”, realizzato a più mani, portato avanti dall’Istituto valorizzazione di castelli, come coordinatore della Rete delle biblioteche assieme all’associazione La noce a tre canti e all’Istituto Comprensivo Alfieri-Bertagnini di Massa.

 

“Nutrire gli inizi” è uno dei tre progetti che si sono aggiudicati per il centro Italia il finanziamento di 110 mila euro su un bando, Leggimi 0-6, indetto dal Centro per il libro e la lettura con il Ministero dell’istruzione.

“Una notizia positiva – ha detto il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Gianni Lorenzetti , nel corso della presentazione ufficiale – Soprattutto se si considerano le difficoltà degli enti locali a reperire risorse. Un riconoscimento per chi ha saputo lavorare bene per intercettare il finanziamento”.

Il progetto, che ha nel sottotitolo il suo scopo, “buone pratiche per una sana cultura dell’infanzia”, mette insieme una rete formata da scuole, biblioteche, Usl con in comune questo obiettivo.

Si parte dalla formazione degli insegnanti perché non basta leggere semplicemente, ma occorre saper leggere ad alta voce, con espressione: c’è quindi un corso di 200 ore per 270 insegnanti.

Ma non solo loro: infatti nei primi mesi del 2020 partirà anche un modulo formativo di 160 ore dedicato alla fascia d’età 9-13 anni, un’occasione per accrescere il potenziale espressivo e la capacità di comprensione e analisi di un testo. In questo modo i più grandicelli saranno poi coinvolti loro stessi nella lettura ad alta voce nei confronti dei più piccoli.

Un’altra iniziativa formtiva coinvolgerà le ostetriche per approfondire la conoscenza sui benefici scientifici della lettura ad alta voce.

 

Grazie al progetto nasceranno anche 10 nuovi punti lettura creati nelle biblioteche e nelle strutture sanitarie del territorio, con arredamenti, 3000 nuovi libri per bambini e attività per tutta la famiglia.

 

Tra tutti i ragazzi delle scuole  interessate partirà poi una campagna di raccolta libri: sarà chiesto loro di donare ai lettori di domani uno o più dei loro libri.

Saranno poi creati in book, audio libri e libri tradotti nella lingua dei segni

“Nutrire gli inizi” porterà un regalo a tutti i nuovi nati nella Provincia di Massa-Carrara nel 2020: ci sono 1500 pacchetti benvenuto pronti per loro con un libro e la tessera della Biblioteca territoriale di riferimento. Si tratta di 1500 copie, con il logo personalizzato del progetto del libro “Guarda che faccia”, edito da Giunti, un volume che fa parte del progetto, “Nati per leggere”, realizzato su iniziativa di alcuni pediatri e bibliotecari per favorire la lettura  ad alta voce dei genitori fino dal sesto mese di vita.

Sono in corso accordi con aziende private per fare in modo che il pacchetto sia esteso anche al 2021.

A conclusione del progetto, nel mese di maggio 2020, il mese dei libri, un convegno nel Palazzo Ducale di Massa. Saranno illustrate  le attività svolte, i materiali documentari, gli obiettivi raggiunti, con una sorpresa finale: un nopto attore del teatro di narrazione chiuderà la giornata con uno spettacolo dedicato al potere evocativo del racconto.

Per informazioni contattare l?istituto Valorizzazione dei castelli (0585/816524 info@istitutovalorizzazionecastelli.it)

Pubblicato: 16 ottobre 2019