Meteo: non se ne sa mai abbastanza

 Continuiamo il viaggio con la nostra rubrica di meteorologia grazie alla disponibilità di Meteoapuane  e di Paolo Lunini.

 

Estate ai nastri di partenza. Ci eravamo lasciati settimana scorsa paventando un possibile cambio di circolazione verso un tempo dai connotati più estivi: oggi, 20 giugno,  possiamo finalmente confermarlo.

Infatti dopo l’ennesimo episodio di instabilità primaverile del weekend, un promontorio di Alta Pressione inizia ad estendersi sul Mediterraneo per regalarci una serie di giornate (almeno fino a venerdì 24 giugno, probabilmente anche oltre) con bel tempo e temperature in deciso aumento. Almeno inizialmente si tratterà di un caldo torrido, vale a dire secco e non troppo fastidioso, differentemente da quello umido che prende il nome di caldo afoso.

Con il sopraggiungere di condizioni meteo prettamente estive, prepariamoci all’ormai consueto bombardamento di nomi apocalittici da parte di siti web che hanno l’occhio più al commerciale che alla scienza.

A tal proposito, è bene ricordare che la meteorologia seria ed ufficiale non riconosce l’assegnazione di nomi alle Alte Pressioni; diversamente ciò avviene per le depressioni ma l’unico centro europeo autorizzato a battezzarle è l’Istituto di Meteorologia dell’Università di Berlino, che ben si discosta dai nomi sensazionalistici e meteo-terroristici a cui purtroppo siamo abituati in Italia

Pubblicato: 20 giugno 2016