Liceo Pascoli Massa: rimodulati i lavori dei controsoffitti

Cambia completamente l’intervento di messa in sicurezza sui soffitti del liceo pascoli di Massa, dove nel gennaio scorso si era verificato il distacco di materiale laterizio.

Lo ha detto il presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti, incontrando al Palazzo Ducale, assieme al consigliere provinciale Stefano Alberti, di Massa la preside, Alessandra Paoli, alcuni docenti, il presidente del comitato genitori, Emilio Mariotti, e alcuni genitori.

“Aprendo il cantiere e iniziando i lavori – ha detto il presidente – ci siamo trovati di fronte a un quadro differente rispetto a quello prospettato nella relazione consegnataci dalla società alla quale avevamo affidato i rilievi e i monitoraggi sui soffitti fatti con le tecnologie necessarie come i termo scanner. Sulla base di quella avevamo fatto un progetto che prevedeva interventi a macchia di leopardo. Trovando una situazione diversa abbiamo deciso di andare avanti con l’intervento in corso e di rifare un progetto che ci permettesse però di intervenire in nodo definitivo su tutti i soffitti, aule, corridoi, bagni e uffici amministrativi, in modo da riconsegnare un edificio completamente sicuro rispetto a questo aspetto”.

Questo comporta ovviamente un aumento dei costi: si passa da un quadro economico di 122 mila euro ad uno di 377 mila euro: la prima parte è finanziata con le risorse del Pon previsto dal ministero per l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico, la parte restante, 250 mila euro, viene finanziata per intero con il bilancio della Provincia.

“Siamo partiti – ha aggiunto Lorenzetti – che avevamo pochi soldi in bilancio, non sufficienti neanche per il primo intervento, poi per strada si sono aggiunti i finanziamenti del Pon, 500 mila euro per la nostra Provincia. Non tutto il male viene per nuocere: infatti la somma che mettiamo a disposizione con il nostro bilancio si è resa possibile grazie alla complessa operazione legata ai rilievi fatti dalla Corte dei Conti sui consuntivi degli ultimi quattro anni. Abbiamo dovuto riapprovarli nell’ultima seduta del consiglio provinciale e se da una parte questa operazione ha generato un disavanzo di un paio di milioni, che dovremo ripianare in un paio d’anni, dall’altra ci mette a disposizione per interventi in conto capitale alcuni milioni di euro”.

Cambiando il piano dei lavori cambiano anche i tempi: “Occorre precisare – ha aggiunto il presidente – che sulla tempistica ha influito il fatto che abbiamo avuto l’assegnazione dei fondi Pon il 31 di luglio, dopodiché abbiamo effettuato la gara, considerando che la prima è andata deserte e ne abbiamo dovuto fare un’altra. Un’ulteriore difficoltà si è avuta per l’approvvigionamento del materiale: ad agosto, Covid o non Covid, per due settimane in Italia ha chiuso tutto, magazzini compresi. Comunque i lavori sono iniziati e prosegue l’intervento che sta portando avanti l’attuale ditta – ha concluso Lorenzetti. Sarà subito disponibile il piano terra, poi  nel giro di alcuni giorni sarà completato il primo piano, comprese cinque aule, e due aule del secondo piano. Nel frattempo, dovendo rispettare i percorsi previsti dalla normativa, dovremo approvare in consiglio provinciale una variazione di bilancio ed espletare la gara per affidare la seconda parte dei lavori”.

Rispetto alla organizzazione della didattica la dirigente scolastica ha invitato i genitori a seguire gli aggiornamenti sul sito internet  del liceo: per ora, per due settimane le classi prime saranno in accoglienza, tutte le altre in didattica a distanza.

Pubblicato: 10 settembre 2020