Le Vie di Dante tra Liguria e Toscana

Non poteva mancare il nostro territorio all’appuntamento con il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri. L’occasione è data dalle celebrazioni dantesche del 2021 e dal progetto che lega a questa ricorrenza due regioni: Toscana ed Emilia Romagna. L’idea è quella di estendere quel progetto coinvolgendo anche le Province di Massa-Carrara e La Spezia.

Nasce così il protocollo approvato all’unanimità dal Consiglio Provinciale di Massa-Carrara nel corso dell’ultima seduta con il quale gli enti coinvolti mirano alla individuazione e costruzione di un sistema turistico di prodotto interregionale “Le Vie di Dante tra Liguria e Toscana” fondato sullo sviluppo di un’offerta turistica integrata, dedicata agli itinerari culturali e naturali ispirati alla figura e alle opere di Dante e alla sua permanenza nella Lunigiana Storica.

Il sistema si basa sul coinvolgimento e la collaborazione di diversi soggetti istituzionali e, attraverso successivi accordi prevede il coinvolgimento di organizzazioni associative e imprenditoriali private con lo scopo di costituire una rete integrata di soggetti partner.

Il sistema turistico sarà incentrato sia su cammini, cioè itinerari percorribili a piedi o con altre forme di mobilità non motorizzata come bici e cavallo, sia su percorsi effettuabili, almeno in parte, con modalità di trasporto motorizzato, ma a limitato impatto ambientale, come il treno.

Lo scopo è quello di favorire sempre di più una fruizione ampia e lenta del territorio, nel rispetto della sostenibilità ambientale e di una valorizzazione turistica dei territori interessati. In particolare inizialmente si prevede la creazione di una rete dei luoghi lunigianesi interessati dall’orma dantesca per strutturare un prodotto turistico omogeneo e integrato.

I sottoscrittori del protocollo delle due Province, inoltre, saranno chiamati a promuovere e valorizzare un programma annuale di eventi ed attività culturali per rendere attrattivi i propri territori.

A coordinare le attività dei sottoscrittori del protocollo, che ha una durata di cinque anni, rinnovabile, sarà la Città Metropolitana di Firenze.

Alla sigla del documento sono interessati, oltre le due Province di Massa-Carrara e La Spezia, l’Unione di Comuni Montana Lunigiana, i due ambiti turistici Riveira Apuana e Lunigiana, tutti i 17 comuni della Provincia di Massa-Carrara, i comuni spezzini di Ameglia, Castelnuovo Magra, Bolano, Santo Stefano Magra, La Spezia, Lerici, Luni e Sarzana, le due Camere di Commercio, le fondazioni Carispe di la Spezia e Cassa di risparmio di Carrara, l’Istituto Valorizzazione dei castelli, i Gal di Massa Carrara e La Spezia, i parchi nazionali dell’Appennino Tosco Emiliano e delle Cinque Terre, i Parchi Regionali delle Apuane e di Montemarcello-Magra.

Pubblicato: 23 dicembre 2020