Il rilancio delle province per l’Italia del domani

 

“Le Province nell’Italia del domani”: è stato questo il tema al centro dell’assemblea nazionale dell’Unione Province d’Italia che si è svolta a Roma, alla presenza di trecento delegati, tra presidenti e consiglieri provinciali che hanno eletto all’unanimità e per acclamazione il nuovo presidente Michele de Pascale, presidente della Provincia di Ravenna che succede ad Achille Variati, ex presidente della Provincia di Vicenza. Per la Provincia di Massa-Carrara erano presenti il presidente, Gianni Lorenzetti,che è anche vice presidente Upi Toscana,  e il consigliere Stefano Alberti.

 

“Abbiamo ribadito in modo unitario e trasversale l’importanza e la strategicità delle province per i territori, enti fondamentali di raccordo con Regioni e Stato – ha dichiarato il presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti– Occorre rilanciarle e garantirne una programmazione certa soprattutto in materia di sicurezza degli istituti scolastici e manutenzione delle strade.

Lo abbiamo fatto ricalcando il senso del messaggio del Presidente della Repubblica Mattarella che è stato chiaro ed inequivocabile sostenendo che ‘permane l’esigenza di presidiare adeguatamente funzioni di delicata e impegnativa rilevanza per la vita dei territori, dall’edilizia scolastica alla viabilità, che impattano direttamente su diritti primari delle persone, quali istruzione, mobilità, sicurezza’

L’assemblea – ha concluso Lorenzetti – ha aperto un nuovo percorso che ci vedrà,nei prossimi mesi, impegnanti in un confronto attivo con il Governo per la ridefinizione del ruolo delle Province a tutela dei territori”

Oltre al documento finale l’assemblea ha approvato un ordine del giorno indirizzato  al Presidente Consiglio Ministri, Giuseppe Conte al Ministro dell’Interno, Matteo Salvini; al Ministro Infrastrutture e Trasporti,  Danilo Toninelli; al Ministro Economia e Finanze,  Giovanni Tria e al Ministro Affari Regionali, Sen. Erika Stefani.

Nel documento si richiede di poter destinare alle Province parte delle risorse pari a 1,8 mld previste dal contratto di gestione 2018-2020 a favore dell’ANAS e non ancora utilizzate, per garantire la piena efficienza e sicurezza della rete stradale provinciale. Ricordando che i cittadini sono uguali in tutta Italia, i Presidenti e i Delegati delle Province chiedono altresì l’aumento del fondo nazionale per l’edilizia scolastica, con particolare riguardo alle scuole secondarie superiore la cui manutenzione è di competenza delle Province.

 

Pubblicato: 14 febbraio 2019Ultima modifica: 19 febbraio 2019