Covid-19. La Toscana in Zona Rossa

Il nuovo Dpcm adottato il 3 novembre 2020 per il contrasto alla pandemia da Covid-19 prevede una serie di novità rispetto alle misure adottate finora: alcune sono comuni a tutto il territorio nazionale, altra sono graduate relativamente alla suddivisione dell’Italia in 3 aree a diverso rischio (giallo,  arancione, rosso). L’inserimento nelle rispettive aree può variare a seguito di un atto adottato dal Ministro della Salute sulla base dei parametri rilevati rispetto all’andamento della pandemia nelle singole regioni. Tutto il territorio della Toscana, che in un primo momento era stato inserito in zona gialla, poi arancione, a partire dal 15 novembre 2020, a seguito di decreto del Ministro della Salute, viene inserito in zona rossa con le seguenti principali misure in vigore  fino al 3 dicembre 2020 o fino alla data di una eventuale variazione di assegnazione zona.

  • E’ vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di orario, necessità e salute; vietati gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro
  • Chiusura di bar e ristoranti 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni
  • Chiusura  dei negozi fatta eccezione per supermercati, beni alimentari e di necessità
  • Restano aperte farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole, lavanderie, parrucchieri e barbieri, chiusi i centri estetici.
  • Didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le scuole di seconda e terza media. Restano aperte quindi solo le scuole dell’infanzia, le scuole elementari e la prima media. Chiuse le università, salvo specifiche eccezioni.
  • Sono sospese  tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal Coni e Cip. Sospese le attività nei centri sportivi. Rimane consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale
  • Sono chiusi musei e mostre; chiusi anche teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie Per i mezzi di trasporto pubblico è consentito il riempimento solo fino al 50%, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico
  • N.B. per spostarsi dalla propria residenza per le motivazioni consentite è necessaria l’autodichiarazione
Pubblicato: 14 novembre 2020