Consiglio Provinciale: approvata la rinegoziazione dei mutui per una disponibilità finanziaria di oltre 1 milione 150 mila euro

Tra le conseguenze dell’emergenza legata alla pandemia da Covid-19 ci sono anche quelle che hanno visto contrarre sensibilmente le entrate degli enti locali, a cominciare da Comuni e Province.

Per far fronte a questo fatto tra le norme anti Covid è stata inserita la possibilità per gli enti di rinegoziare i mutui e di sospendere le rate in pagamento: è la strada che ha seguito anche la Provincia di Massa-Carrara con una delle delibere approvate nell’ultima seduta del Consiglio provinciale. In questo modo nel bilancio 2020 con questa operazione è stato possibile creare una disponibilità finanziaria per 1 milione 155 mila euro.

“Le nostre entrate – ha detto in consiglio il presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti – si basano soprattutto sull’IPT, l’imposta di trascrizione derivante dalla compravendita di veicoli, e, sempre legata a questi, alla RCA, l’assicurazione obbligatoria. Il mercato veicolare si è fermato completamente e non sappiamo come potrà riprendere, ma solo a marzo ed aprile stimiamo che per la sola Ipt comporti per ora un decremento di circa 700 mila euro nelle nostre entrate, mentre ancora non siamo in grado di determinare il calo RCA. Lo Stato per far fronte a questa riduzione di entrate ha istituito un fondo di 3 miliardi e mezzo per tutti gli enti e in aggiunta ha dato la possibilità di rinegoziare i mutui per creare una disponibilità. È comunque uno spostare più in là le rate in scadenza ma ci può consentire di superare questo momento”.

Sono quattro le tipologie di mutui ancora attivi che la Provincia ha ancora attivi con banche, credito sportivo, Mef e Cassa Depositi e prestiti per una esposizione che attualmente si aggira attorno ai 34 milioni di euro, cifra notevolmente ridotta negli ultimi anni (fino a qualche anno fa era di circa 50 milioni di euro).

Pubblicato: 25 maggio 2020Ultima modifica: 26 maggio 2020