Bilancio di fine mandato: focus del presidente Lorenzetti sulla Lunigiana

E’ tempo di bilanci nella sede della Provincia di Massa-Carrara: si sta infatti avviando a conclusione il mandato quadriennale del presidente, Gianni Lorenzetti, ed è quindi il momento di tirare le somme su quello che l’ente ha fatto in questo periodo soprattutto rispetto a due materie di competenza esclusiva: edilizia scolastica per le scuole superiori e viabilità provinciale.

Il quadro lo ha fatto il presidente nel corso dell’ultimo consiglio provinciale ma ha inteso anche fare un focus specifico sulla Lunigiana.

 “Nel dicembre 2016 siamo partiti da una situazione drammatica per tutte le vicende legate alla legge di riforma delle province – ha detto il presidente Lorenzetti con oltre metà del personale passato in altre amministrazioni e con i prelievi forzosi sulle nostre casse che in 4 anni hanno tagliato il 63% di quello che incassavamo. Il primo sforzo quindi è stato organizzativo per adeguare la macchina al nuovo percorso. Poi ci siamo dati da fare per intercettare nuove risorse per cercare di fare quanto più possibile: abbiamo scandagliato ogni possibilità di finanziamento e grazie a questo sforzo tirando le somme tra scuole superiori e viabilità in Lunigiana abbiamo speso e finanziato interventi per circa 20 milioni circa dal gennaio 2017 ad oggi

Per quanto riguarda l’edilizia scolastica in questi anni tra i lavori fatti, in corso o già finanziati parliamo di 9 milioni e 347 mila euro: si va infatti dal Polo scolastico di Villafranca in Lunigiana, dove sono conclusi i lavori del terzo lotto e finanziati quelli del quarto per 1 milione 800 mila euro. A Bagnone abbiamo un nuovo istituto alberghiero, per il quale sono stati spesi 3 milioni 920 mila euro, e le nuove officine del Pacinotti, per 656 mila euro. A Fivizzano possiamo contare sul finanziamento di 2 milioni 896 mila euro per la demolizione dell’ex Sambuchi, già avvenuta, e la costruzione di un nuovo edificio che realizzerà  il comune in convenzione, lo stesso modello utilizzato a Bagnone e Villafranca con quei comuni. Infine abbiamo i 75 mila euro per i controsoffitti del Belmesseri di Pontremoli.

Sulle scuole superiori quindi abbiamo messo in piedi un percorso che ci permette di consegnare un’idea a chi verrà dopo di noi con la quale si potranno dare risposte alle esigenze  lunigianesi per i prossimi  anni.

Anche sulla viabilità lo sforzo finanziario è stato notevole pensando a quello su cui potevamo contare: in questi quattro anni abbiamo portato avanti in Lunigiana qualcosa come una cinquantina di interventi. Tra quelli ultimati e finanziati, quelli in corso in questo 2020, parliamo di una cifra che si aggira sui 10 milioni e 300 mila euro.

L’elenco degli oltre 50 interventi sarebbe troppo lungo: possiamo cercare di darne la misura aggregandoli per tipologie partendo dai ripristini delle frane e dalle messe in sicurezza. Siamo intervenuti su 27 strade provinciali con una spesa di circa 5 milioni. Tra i più significativi quelli sulla Sp 10 di Marciaso per 1 milione 300 mila euro, sulla Sp 32 di Mulazzo per 1 milione 77 mila euro, sulla Sp 15 di Calcinaia a Luscignao per 500 mila euro, sulla strada regionale 445 della Garfagnana per 430 mila euro e sulla Sp 31 della Val di Magra per 375 mila euro.

Ci sono poi i lavori su due ponti per oltre 1 milione e 600 mila euro: quelli di Santa Giustina a Pontremoli, ultimato, e quelli in fase di avvio sul torrente Penolo, nel comune di Tresana.

Infine sugli asfalti lo sforzo non è stato indifferente: siamo intervenuti sui tratti più ammalo rati di molte strade spendendo circa 2 milioni e 500  mila euro”.

Se invece guardiamo al futuro – ha concluso il presidente Lorenzetti – possiamo dire che sulla viabilità lunigianese lasciamo un lavoro già impostato per i prossimi anni che non è un legare le mani alle scelte della prossima amministrazione ma un permetterle di partire in corsa: non potevamo fare diversamente perché sui finanziamenti già assegnati dal Ministero per le infrastrutture per i prossimi quattro anni dovevamo presentare le schede entro il 31 ottobre di quest’anno.

Da qui al 2024 quindi, tra il precedente programma quinquennale  e questi ulteriori finanziamenti, per la viabilità lunigianese la Provincia spenderà circa 7 milioni e 200 mila euro: è stata data una grande attenzione al tema dei ponti, ai quali abbiamo dedicato un attento monitoraggio. L’amministrazione interverrà infatti su dieci di questi dislocati lungo otto strade con una somma di 3 milioni 177 mila euro: qui metterei in evidenza i due ponti sulla SP 54 e la Sp 25 nel comune di Comano, dove la Provincia spenderà circa 1 milione di euro.

Agli interventi di ripristino e sistemazione su 9 strade provinciali saranno destinati circa 2 milioni e 968 mila euro, mentre circa 1 milione andrà ai piani viabili”.

Pubblicato: 12 novembre 2020