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Castelli della provincia

©Daniele Canali - Archivio ABC

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Immagine Allegata

Castello di Monti XI-XIV(Licciana Nardi)| 11-Monti-di-Licciana.jpg
In posizione suggestiva, sopra una collina che spazia la valle e i passi appenninici all’incrocio tra via Francigena e Marenga, raccolto tra querce e lecci, come vuole l’iconografia fiabesca, al castello di Monti spetta il primato dell’eleganza; come ebbe a scriverne l’Ambrosi “vedendo l’ordinata pianta di questo castello sembra di notare uno sviluppo quasi didattico del sorgere e dello svilupparsi del prototipo di un’opera fortificata”. Nato come possedimento estense nell’oltregiogo attorno all’anno mille nel XIII passa ai Malaspina ed è tuttora residenza di discendenza malaspiniana, e quondam del prestigioso premio “Lunigiana Storica”. Sovrasta l’abitato di Monti, sorto presso l’antica pieve di Venelia e nonostante la sua mole possente sia ingentilita da ampie finestre in arenaria, le sue torri d’angolo cilindriche e il mastio quadrato incutono ancora timore. Non tanto però ne ebbe Giovanni de’Medici, detto il Dalle Bande Nere, che l’assediò e l’espugnò, quasi per esercizio delle sue soldataglie, nel 1524.

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