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Provincia di Massa-Carrara  21/08/2017

Scuole superiori: gli studenti di Massa incontrano il Presidente

Dall’ascensore che non c’è al Classico alla palestra dello scientifico, dall’aula magna del Toniolo al convitto dell’alberghiero, dall’esigenza di riportare tutte le classi all’alberghiero al problema officine del Meucci, per finire con la questione spazi al Pascoli: sono i problemi che ha snocciolato di fronte al presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti, la delegazione di studenti, nel corso di un confronto al Palazzo Ducale, “un confronto che per noi è e deve restare un metodo di lavoro”, ha precisato il presidente ringraziando gli studenti per la loro presenza. Ringraziamenti rivolti al termine dell’incontro dagli stessi studenti per le risposte ricevute.

“Il cappello iniziale – ha detto il presidente – che conoscerete è quello sulla situazione delle Province, con le competenze rimaste, e gli edifici scolastici superiori sono tra queste, e le risorse economiche che ci vengono sottratte dallo Stato, vicenda che è alla base della nostra protesta istituzionale che ha portato me ed altri presidenti di provincia a presentare un esposto cautelativo alle procure della Repubblica nei confronti del Governo. Siamo qua per fare quello che è possibile con le somme che riusciamo a mettere a disposizione”.

Palestra scientifico Fermi. “I soldi in bilancio ci sono e sono già impegnati per evitare di continuare ad andare in una struttura privata – ha detto Lorenzetti. Una tensostruttura, vicino alla ex palazzina del Provveditorato, come in passato, è comunque sempre una soluzione temporanea. Era tutto pronto ma come accade a volte ci si imbatte in un intoppo, dovuto alla distanza non sufficiente dalla Palazzina, per cui i nostri tecnici stanno lavorando con quelli del comune per rivedere il progetto. Sarà più piccola di quella preventivata ma più grande di quella dove andate adesso. Riteniamo che in autunno la nuova tensostruttura sarà a disposizione”.

Alberghiero. “Per quanto riguarda il convitto nei prossimi giorni firmeremo un protocollo con la Regione, il Comune e la scuola, rispetto all’idea complessiva legata al progetto sulla Ugo Pisa, e provvisoriamente al concetto di un convitto leggero, che servirà solo come posti letto, riducendone quindi i costi. Sulla sede sta andando avanti il progetto per recuperare un’ala, quella dell’ex convitto femminile ed un’altra: il finanziamento è già disponibile. Questo intervento ci consentirà di riportare alla sede centrale alcune delle classi  del biennio che fanno lezione al Tonico, ma non tutte, perché gli spazi sono quelli: le modalità e i criteri saranno stabiliti in autonomia dall’Istituto”.

Toniolo. La Provincia intanto, dopo i lavori già effettuati sulla facciata, interviene sulla palestra con 140 mila euro. L’aula Magna presenta problemi strutturali legati ai recenti eventi sismici. La verifica strutturale ha interessato anche altre zone dell’edificio: per settembre sarà disponibile una ipotesi di intervento per cui si potranno ricercare fondi appositi, poi, in Regione.

Classico. L’ascensore non si è potuto realizzare finora esternamente per questione di vincoli. Adesso il seminterrato è tornato nella piena disponibilità dell’amministrazione e sarà possibile realizzarne uno interno. Intanto parte l’intervento su una porzione di tetto che consentirà il recupero di due aule all’ultimo piano.

Pascoli. Sulla questione spazi è in programma un incontro con la presidenza in settimana per una soluzione.

Meucci. Questione officine. Dopo l’intervento per la rimozione dell’amianto dal tetto si rende necessario l’adeguamento statico della struttura per cui sono in corso le verifiche progettuali per un intervento che comunque richiederà un ulteriore finanziamento da parte della Regione.

Con circa 25 edifici in tutta la Provincia, come vedete, ha concluso il presidente, noi cerchiamo di contemperare tutte le esigenze. Credo comunque che occorra ragionare in prospettiva con una progettualità che coinvolga tutto il territorio provinciale. Per questo stiamo mettendo in piedi una commissione rappresentativa di tutte le forze e competenze in campo, ma snella, una quindicina di componenti, in grado di metterci a disposizione una idea unica e condivisa, sia i termini di razionalizzazione della rete scolastica, sia in termini di strutture”.



Ulteriori informazioni:
Data mercoledý 26 aprile 2017
Fonte Ufficio Stampa Provincia di Massa-Carrara
uffstampa@provincia.ms.it




data di modifica: 26/04/2017