torna alla versione originale del documento

Provincia di Massa-Carrara  14/08/2018

Provincia: approvato il bilancio di previsione 2018

 

“È un bilancio di previsione tecnico quello del 2018 che approviamo per il solo senso di responsabilità, ma se a livello nazionale non cambia qualcosa penso che sia davvero l’ultimo che riusciamo a chiudere a queste condizioni”: è chiaro e lapidario il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Gianni Lorenzetti, nelle sue introduzioni nel corso della sessione di bilancio, secondo l’iter previsto dalla riforma delle province del 2014, che ha visto approvare da parte del consiglio Provinciale dapprima il DUP 2018-2010 (il documento unico di programmazione) e gli schemi di bilancio, sui quali poi l’assemblea ha espresso il suo parere, per poi tornare in consiglio nella stessa giornata per l’approvazione definitiva, con la significativa astensione dell’opposizione.

“Purtroppo con queste cifre non ci sono scelte politiche da poter fare – ha precisato Lorenzetti. Questa approvazione ci consente però di fare alcune cose, e qui è il senso di responsabilità per dare risposte ai cittadini: in questo modo possiamo presentare 15 progetti relativi all’edilizia scolastica sui fondi Bei e possiamo accedere al finanziamento di 636 mila euro per le nostre strade da parte del Ministero delle infrastrutture. Allo stesso tempo approvando il bilancio possiamo mettere a disposizione i 100 mila euro necessari per il canone di locazione del convitto alberghiero di Marina di Massa, in attesa del recupero dell’ex Ugo Pisa, e 60 mila euro per gli operatori socio educativi nelle scuole superiori, per i quali comunque ne servono 600 mila e non basta perché resta da risolvere tutta la questione della gara”.

Le novità principali sono che dopo le eccezioni degli anni scorsi quest’anno la Provincia torna ad approvare un bilancio pluriennale e che cessa l’eccezionalità che per due bilanci consecutivi ha permesso al chiusura dei conti, ovvero l’applicazione dell’avanzo di amministrazione libero e vincolato in sede di approvazione del bilancio.

I numeri del bilancio 2018.

Pesa in modo considerevole anche nel 2018 il contributo alla finanza pubblica, quello che da anni definiamo il prelievo forzoso sulle casse della Provincia da parte dello stato. Nel 2018 sarebbe stato di 12 milioni 900 mila euro, ma grazie allo “sconto” fatto dalla legge di bilancio i milioni che prenderanno la strada verso Roma saranno 8 e 81 mila euro. Se consideriamo che la Provincia conta di incassare, come entrate tributarie proprie, 16 milioni e 500 mila euro, questo significa che quest’anno lo Stato preleverà forzosamente il 49% delle entrate della nostra Provincia, cioè da somme che i cittadini pagano indirettamente attraverso l'imposta trascrizione autoveicoli e contributo Rca.

Restano nelle casse provinciali 8 milioni 418 mila euro che sommati ad altri introiti portano le entrate disponibili a 11 milioni 313 mila euro. Ma le spese per l’esercizio delle funzioni fondamentali e il fondo di riserva ammontano a 14 milioni 876 mila euro quindi ci sono 3 milioni e 562 mila euro circa di spese che non hanno una copertura. Questo significa “sbilancio” e quindi impossibilità di chiudere il bilancio: la quadra si è trovata con un artificio contabile. Si è diminuito, in fase di approvazione, come indicato dall’ Unione delle province, il contributo allo stato di 3 milioni e mezzo, permettendo la chiusura in pareggio, ma subito dopo l’approvazione del bilancio il consiglio provinciale ha deliberato il riequilibrio del bilancio applicando l’avanzo di amministrazione 2017, pari a 3 milioni e mezzo: in pratica quindi l’intero avanzo dell’anno scorso servirà a coprire il costo del prelievo forzoso e prenderà direttamente la strada di Roma.

Ma vediamo, a grandi linee le uscite del bilancio 2018. Il grosso della spesa (5 milioni 900 mila euro) è destinato al costo del personale. Al secondo posto la spesa per interessi sui mutui che quest’anno pesa doppiamente (3 milioni 172 mila euro) perché lo scorso anno fu permesso di rinviare questa spesa per permettere la chiusura dei bilanci. Sui mutui comunque sarà possibile agire anche quest’anno, rinegoziando però la quota capitale e racimolando quindi qualche risorsa in più.

Il riscaldamento di tutti gli edifici, quelli scolastici compresi, pesa sui conti 2018 per 860 mila euro, mentre la bolletta per la luce di tutti gli edifici sarà di circa 400 mila. Con il bilancio ordinario si finanzia poi la manutenzione ordinaria dei fabbricati e delle scuole per 626 mila euro e quella delle strade provinciali per 250 mila euro, somma che arriverà a 450 mila grazie all’applicazione degli indennizzi stradali.

Sempre alle scuole vengono trasferiti 150 mila euro per il contributo alle spese di funzionamento, 100 mila per l’affitto del convitto dell’alberghiero di Marina di Massa e 60 mila per gli operatori socio educativi, come scritto sopra.

Con il bilancio si approva anche il piano degli investimenti che per il 2018 è di 2 milioni 826 mila euro, così suddiviso: 710 mila euro per il ripristino dei movimento franosi lungo la Sp 52 di Fontia, 333 mila euro per i lavori di consolidamento dei versanti di frana sulla Sp 10, a Marciaso, 1 milione 11 mila euro per il 3° lotto lavori di ripristino Sp 32 di Mulazzo, 636 mila euro per i piani viabili delle strade provinciali, 136 mila euro per la messa in sicurezza dei controsoffitti dell’istituto Zaccagna di Carrara.



Ulteriori informazioni:
Data luned́ 21 maggio 2018
Fonte Ufficio Stampa Provincia di Massa-Carrara
uffstampa@provincia.ms.it




data di modifica: 22/05/2018