Versione Accessibile

il portale di servizi e informazioni della Provincia di Massa-Carrara

temi

Versione Accessibile
indice di questa sezione:
News
Comunicati stampa
Dalla Provincia
Dalla Regione
Dal territorio
Biblioteche e Archivi
Procedimenti
Bandi

interessi in Cultura ed eventi
sono un cittadino vai »
sono un'azienda vai »

servizi on line
bandi vai »
delibere vai »
modulistica vai »

informazioni utili:

Centralino: 0585/816111

Dati Utili
Dirigente
D.ssa Claudia Bigi
Tel. 0585/816222
Sede
Palazzo Ducale 35 - 54100 Massa
Funzionario responsabile
Francesca Lazzerini
Tel. 0585/816232
Segreteria di settore
Dina Bertolini
Tel. 0585/816277
Dina Bertolini<
  ti trovi in: temi > Cultura ed eventi > News > Comunicati stampa

"L'uomo che nacque morendo"
La presentazione del libro di Faccini nella Sala della resistenza del Palazzo Ducale a Massa
Sfogliando un manuale di stilistica ci si può imbattere in una figura retorica affascinante che avvicina due termini palesemente in contrasto tra di loro: ossimoro è il termine tecnico e deve la sua derivazione alla lingua greca.
Molto probabilmente si è ispirato ad essa per scegliere il titolo di un suo libro Luigi Monardo Faccini, “L’uomo che nacque morendo”, il volume dato alle stampe per le edizioni “i libri dell’Ippogrifo”  che sarà presentato domani pomeriggio,  25 maggio alle 17.30 nella Sala della Resistenza del Palazzo Ducale di Massa.
 
Era il 3 novembre 1944: appena scesa l’oscurità, una pattuglia di soldati tedeschi si avvicinò al portone d’ingresso di un albergo di Sarzana, nel quale erano acquartierate le “brigate nere”. La comandava un giovane ufficiale, alto, ossuto, biondo, che chiese, in un italiano stentato, di parlare con il responsabile della caserma, che non c’era, trattenuto a Spezia da ordini superiori. Nell’albergo c’erano solo i settanta militi, riuniti per la cena.
 
L’ufficiale tedesco spianò la machinenpistole uccidendo il piantone. Si gettò oltre la soglia, penetrando nell’albergo, ma al secondo colpo la sua arma si inceppò. Innumerevoli colpi delle “brigate nere” lo raggiunsero, senza che le sventagliate di mitra del soldato che lo affiancava potessero nulla.
Che storia era quella? Tedeschi che assaltavano fascisti! Niente di tutto ciò. L’ufficiale tedesco, di nome Rudolf Jacobs, era un giovane di trent’anni che pochi mesi prima era passato alla Resistenza. «Voglio combattere…», aveva detto, presentandosi. «Sono pronto a dare la mia vita purché abbia termine questa guerra insensata…». Nell’azione spettacolare e rischiosa di quel 3 novembre aveva coinvolto dieci membri della formazione sarzanese Muccini, i più alti e chiari di pelle, fra i quali cinque tra jugoslavi e russi. Le “brigate nere” spadroneggiavano in città, arrestando, torturando, bisognava far cessare quella persecuzione insopportabile.
 
Chi era Rudolf Jacobs? Giunto in Italia nell’autunno 1943, dopo aver partecipato alla campagna d’Africa, destinato a fortificare le coste del Levante ligure, si segnalò agli occhi della Resistenza per le requisizioni di derrate che operava nei confronti degli accaparratori, e per la distribuzione gratuita che ne faceva alla popolazione. Perfezionato il rapporto con le forze di Liberazione, entrò nella brigata Muccini il 3 settembre 1944.
Figlio di un noto architetto di Brema, Rudolf Jacobs era un borghese, un democratico. Considerato “disperso” dai tedeschi fino a pochi anni fa, in Italia è insignito di medaglia d’argento al valore ed è sepolto a Sarzana, città della quale è cittadino onorario. Oggi, fatta luce sulla sua condizione di “disertore”, è figura di spicco nella campagna per il riscatto dei soldati tedeschi che, tantissimi, in Italia, Francia, Russia, disobbedirono agli ordini di Hitler.
Rudolf Jacobs è, a pieno titolo, “un  maestro dell’Europa a venire”.
 
Assieme all’autore interverranno alla presentazione Marina Piperno, produttrice cinematografica, Fabio Evangelisti, assessore alla cultura della Provincia di Massa-Carrara e Massimo Michelucci, direttore del centro “Linea Gotica”. Chiuderà la presentazione la proiezione del film-documentario “C’era una volta gente appassionata”
.
 
Ulteriori informazioni:
Data martedì 24 maggio 2005
Fonte Ufficio Stampa Provincia di Massa-Carrara
uffstampa@provincia.ms.it

data di creazione: 24/05/2005
data di modifica: 08/03/2013
segnala a un amico
versione stampabile
web design Aicod
il Portale di Massa
portale massa carrara: un sito dell'Amministrazione Provinciale di Massa-Carrara
  Home / Amministrazione Provinciale / temi / interessi / atti e documenti / 
© Provincia di Massa Carrara - tutti i diritti riservati
disclaimer \ credits
^ Torna a inizio pagina ^