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informazioni utili:

Centralino: 0585/816111

Dati Utili
Dirigente Pubblica Istruzione - Rete Culturale - Politiche di Genere
Dr.ssa Claudia Bigi
Sede
Palazzo Ducale
Piazza Aranci 35 Massa

Segreteria

Dina Bertolini 0585/816277



Dirigente Formazione Professionale e Politiche del Lavoro
Dr.ssa Marina Babboni
Sede
Via delle Carre n° 55 54100 Massa
Fabbricato A, quarto piano

Segreteria

Fabio Coltelli;
Marella Marchi;
Manuela Vallarino

0585/816674-654


  ti trovi in: temi > Istruzione - Formazione - lavoro > Tirocini

Tirocini e stage di qualità in Regione Toscana

NEWS

Dal 1° novembre entrano in vigore i seguenti decreti: 

        1) DD n. 4750 del 23/10/2015 di chiusura dell’avviso pubblico GiovaniSì
          precedentemente approvato con DD n.3293/2015;

  • sono ammesse le domande di ammissione (allegato 1) e di proroga
    (allegato 2) con data di presentazione fino al 31/10/2015 compreso; in caso di invio per posta, fa fede il timbro postale di spedizione;
  • le domande di cui al punto 1 presentate successivamente alla data del 31/10/2015 sono da considerarsi non ricevibili e da non ammettere all’istruttoria di finanziamento;
  • le richieste di rimborso (allegato 3) riferite a tirocini inviati entro il 31/10/2015 potranno essere presentate nei termini e con le modalità previste dall’avviso approvato con DD n. 3293/2015;
  • in relazione agli incentivi all’assunzione (allegato 4) la data ultima entro la quale presentare la domanda di incentivo (direttamente alla Regione Toscana), nei termini e con le modalità previste dagli avvisi, è il 31/10/2015;
  • possono essere attivati tirocini non curriculari, ai sensi della normativa regionale, in assenza del contributo regionale. 

          2) DD n. 4796 del 23/10/2015 di modifica dell’avviso Garanzia Giovani 
           precedentemente approvato con DD n.3381/2015.

  •  la parte riguardante il contributo all’attivazione di tirocini non curriculari è confermata, sia per la parte normativa che per la modulistica di cui agli allegati 1, 2 e 3 al bando;
  • soppressi gli art.li 7 e 8 (contributi all’assunzione), in relazione agli incentivi all’assunzione (allegato 4) la data ultima entro la quale presentare la domanda di incentivo (direttamente alla Regione Toscana), nei termini e con le modalità previste dagli avvisi, è il 31/10/2015;
  • è tuttora operativo, nel caso in cui un soggetto ospitante non possa presentare nei termini la richiesta di incentivo, il bonus occupazionale previsto dall’Iniziativa Garanzia Giovani per il quale il soggetto ospitante deve contattare la competente sede INPS.

Modulistica Tirocini Garanzia Giovani

Modulistica Tirocini GiovaniSì



Che cos'è un tirocinio?

Il tirocinio è una misura di accompagnamento al lavoro finalizzata a creare un contatto diretto tra una persona in cerca di lavoro ed un’azienda allo scopo sia di permettere al tirocinante di acquisire un’esperienza per arricchire il proprio curriculum sia di favorire una possibile costituzione di un rapporto di lavoro con l’azienda ospitante.


Soggetti promotori

a) i centri per l’impiego;
 b) gli enti bilaterali;
c) le associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori;
d) le università;
e) le cooperative iscritte all’albo regionale delle cooperative sociali e dei consorzi;
f) i soggetti non aventi scopo di lucro iscritti nell’elenco regionale dei soggetti accreditati per lo
svolgimento di servizi al lavoro;
g) le associazioni iscritte nel registro regionale delle organizzazioni di volontariato.


Modalità di attivazione

Il tirocinio è regolato da una convenzione tra il soggetto promotore e il soggetto ospitante.
Alla convenzione, che stabilisce gli obiettivi e le modalità di svolgimento del tirocinio, è allegato il progetto formativo.
1. I tirocini non curriculari sono svolti presso soggetti pubblici e privati e si distinguono in:
a) tirocini di formazione e orientamento finalizzati ad agevolare le scelte professionali e la occupabilità;
b) tirocini di inserimento al lavoro destinati ai soggetti inoccupati;
c) tirocini di reinserimento al lavoro, destinati ai soggetti disoccupati e ai lavoratori in mobilità, e tirocini di formazione destinati ai soggetti in cassa integrazione guadagni straordinaria e in deroga;
d) tirocini di inserimento o reinserimento al lavoro, destinati a categorie di soggetti svantaggiati, diversi da quelli di cui all’articolo 17 ter, comma 8, da individuarsi con deliberazione della Giunta regionale.

 Procedura attivazione dei tirocini nella Provincia di Massa-Carrara

Durata
La durata del tirocinio deve essere diversificata a seconda delle competenze da acquisire e degli obiettivi di apprendimento e comunque:
- non può essere inferiore a due mesi e la durata massima non deve superare i sei mesi, proroghe comprese. E’ fatta salva la possibilità di una durata fino a dodici mesi per i soggetti laureati esclusivamente per le tipologie di tirocinio indicate alle lettere b) e c);
- la durata massima è di ventiquattro mesi, proroghe comprese, se i destinatari sono i soggetti disabili di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili).
- la durata massima del tirocinio è di dodici mesi, proroghe comprese, se i destinatari sono:
a) soggetti svantaggiati, di cui all’articolo 4, comma 1, della legge 8 novembre 1991, n. 381 (Disciplina delle cooperative sociali);
b) persone inserite nei programmi di assistenza e integrazione sociale previsti a favore delle vittime di tratta e grave sfruttamento;
c) richiedenti protezione internazionale e titolari di status di “rifugiato” o di “protezione sussidiaria”;
d) titolari di permesso di soggiorno per motivi umanitari;
e) profughi di cui alla legge 763/81.


Modalità di applicazione
Relativamente ai tirocini non curriculari il regolamento definisce:

a) gli obblighi del soggetto promotore, del soggetto ospitante e del tirocinante;
b) l’importo minimo del rimborso spese a titolo forfetario;
c) le caratteristiche e i compiti del tutore;
d) i contenuti della convenzione e del progetto formativo;
e) il numero massimo dei tirocini attivabili dai soggetti ospitanti, fermo restando che i tirocini attivati nei confronti  dei soggetti svantaggiati di cui alla l. 381/1991 e dei disabili di cui alla l. 68/1999 non sono computati a tal fine;
f) le condizioni e le modalità per la registrazione del tirocinio nel libretto formativo del cittadino;
g) le modalità di informazione e controllo
Il tirocinante non può svolgere più di un tirocinio per ciascun profilo professionale e non può essere ospitato più di una volta presso lo stesso soggetto. I limiti di cui al presente comma non si applicano ai soggetti svantaggiati ( legge 381/91) e disabili (legge 68/99).
L’importo forfetario a titolo di rimborso spese corrisposto al tirocinante non può essere inferiore a 500,00 euro mensili lordi.

TUTOR
Il soggetto promotore nomina un tutor responsabile delle attività didattico – organizzative che ha altresì la funzione di raccordo tra il soggetto promotore e il soggetto ospitante per monitorare l’attuazione del progetto formativo.
L’azienda ospitante per ogni tirocinante nomina un tutor che è responsabile dell’inserimento e affiancamento sul luogo di lavoro per tutta la durata del tirocinio.


CONTRIBUTO REGIONALE
Su richiesta del soggetto ospitante, la Regione eroga un contributo a compenso dell’importo forfetario corrisposto al tirocinante a titolo di rimborso spese, nella seguente misura:

a) € 300,00 mensili, per i soggetti in età compresa tra i 18 e i 30 anni;

b) € 500,00 mensili, per i soggetti disabili, di cui alla L. 68/99, i soggetti svantaggiati, di cui all’art. 4 comma 1 della L. 381/1991, le persone inserite nei programmi di assistenza e integrazione sociale, i richiedenti protezione internazionale e titolari di status di “rifugiato” o di “protezione sussidiaria, i titolari di permesso di soggiorno per motivi umanitari, i profughi di cui alla legge 763/81.

 

NOTA: i Centri per l'Impiego raccolgono le domande e fanno le istruttorie di ammissibilità per la concessione del rimborso valutando anche il progetto formativo.


data di creazione: 09/08/2011
data di modifica: 12/11/2015
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 Collegamenti





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» Faq Tirocini


 Allegati

Legge Regionale 26 luglio 2002, n. 32 . Tirocini

DELIBERA 256/2012 - Misura del contributo e incentivo regionale - DECRETO 1253/2012 - Approvazione schema convenzione e progetto formativo - IN MATERIA DI TIROCINI

Modifiche al regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 8 agosto 2003, n. 47/R in materia di tirocini


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