Che cos’è
Il contratto di inserimento andrà a sostituire il contratto di formazione e lavoro. Si tratta infatti di un contratto che prevede l’inserimento nel contesto lavorativo mediante un progetto individuale.
E’ riservato a determinate categorie di persone ed è finalizzato alla loro integrazione nei processi produttivi attraverso l'acquisizione di una professionalità idonea al fabbisogno del datore di lavoro.
Cosa prevede il contratto
Il contratto di inserimento è un contratto a termine con una durata compresa tra 9 e 18 mesi. In caso di soggetti con grave handicap fisico, mentale o psichico potrà arrivare sino a 36 mesi.
La formazione eventualmente effettuata dovrà essere registrata nel libretto formativo.condizione essenziale per l’assunzione con contratto di inserimento è la definizione, con il consenso del lavoratore, di un progetto individuale di inserimento, finalizzato a garantire l’adeguamento delle competenze professionali del lavoratore stesso al contesto lavorativo.
Per la stipula del contratto è obbligatorio la forma scritta, a pena di nullità. Esso deve contenere:
-la durata
-l’eventuale periodo di prova
-l’orario di lavoro (tempo pieno o part-time)
-categorie di inquadramento
-trattamento di malattia ed infortunio non sul lavoro
Quando si applica
I datori di lavoro possono essere:
-enti pubblici economici, imprese e loro consorzi
-gruppi di imprese
-associazioni professionali, socio-culturali, sportive
-fondazioni
-organizzazioni e associazioni di categoria
-enti di ricerca, pubblici e privati.
Le categorie di persone interessate sono: